Serie D Maschile: Padernese 81 – Bedizzole/BK+ 88

Si parte bene, si parte con l'atteggiamento giusto con i ragazzi che fanno la partita raggiungendo anche vantaggi consistenti già nel primo quarto di gioco, ma non riuscendo ad andare via perché sul più bello capita sempre qualcosa che non ci permette di scappare. Ne mettiamo 29, ma ne prendiamo 26 e quando Paderno si mette a zona andiamo in difficoltà, anche perché il nostro ritmo non è più elevato come nella prima parte di gara e le transizioni rapide del primo quarto non si vedono più.
Riusciamo però a reagire e all'intervallo ci ritroviamo sul -2, che per come si era messa, ci va anche bene.
Il rientro in campo coincide con il nostro peggior momento e in un attimo ci ritroviamo sul -10. Lo svantaggio tocca anche i 14 punti, ma dal cilindro, in 10' di gioco a cavallo tra il terzo e il quarto periodo tiriamo fuori il coniglio che confeziona un parziale di +29 e ci ritroviamo avanti di 15 punti.
Siamo in gas, forse troppo, perché per tre volte consecutive andiamo in attacco da palla recuperata con Padernese alle corde, ma affrettiamo e sciupiamo i probabili colpi del ko, dando ai padroni di casa la possibilità di rientrare e giocarci così punto a punto la differenza canestri che poteva valere l'accesso ai playoff.
Nel punto a punto ci va male perché si vince di 7 e non di almeno 10, e così finiamo la stagione, probabilmente anzitempo visto il rocambolesco finale di stagione e per quanto fatto durante l'anno.
Parziali: 26-29, 46-44, 67-72.
Tabellini: Scaroni, Pernetta 12, Pasini 12, Chen, Pellegrini 9, Golonia, Zorat 23, Faroni 7, Zanardi 15, Vassalli 4, Zoccoli n.e., Peschiera 6.

E questa è la cronaca scarna di una partita meritava di essere raccontata meglio per la caparbietà con cui è stata giocata dai ragazzi, ma essendo stata l'ultima partita di campionato viene invece voglia di fare due riflessioni molto più in generale che partono da due domande:
A cosa sono serviti questi due anni di Wild Card?
Abbiamo giocatori pronti per affrontare campionati senior di buon livello (C Gold, C Silver, D)?
Le domande sono ovviamente collegate fra loro, l'esperienza di questi due anni era tutta rivolta all'obbiettivo naturale di avere ragazzi pronti per andare a giocarsela nel mondo degli adulti, al più alto livello possibile, favorendo la loro crescita con le risorse che la nostra Società poteva mettere in campo.
Una cosa certa è che l'esperienza maturata è stata tanta, allenamenti e partite hanno forgiato i baldi giovani che hanno messo cuore, polmoni, gambe e cervello in campo. Viene anche da pensare che il processo di maturazione sia ancora da completare, ma difficile capire se sarà meglio per i ragazzi continuare a farlo in casa o provare esperienze diverse, avremo modo per rifletterci anche insieme.
Un'altra cosa certa è che tanta differenza nell'opinione di chi guarda da fuori la fanno i risultati e vale sempre lo stesso discorso, bravo se vinci, e tutt'altro se perdi, e se quest'anno siamo anche stati bravi a raccogliere elogi e tutto sommato abbiamo anche raccolto probabilmente meno di quanto guadagnato sul campo ricordiamoci bene anche la scorsa, complicata e dura stagione, perché è grazie a quanto fatto dai ragazzi lo scorso anno che abbiamo potuto raccontare di loro in questo.

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